Cercasi idee, creare città compatibili d20

Fantasy TownI DM ben sanno quanto sia importante in D&D creare una città. Nella Guida del Dungeon Master esistono diverse pagine dedicate proprio a questo, e la Wizards ha pubblicato l’interessantissimo “Building a City“, ovvero il Web Enhancement ufficiale della Guida del Dungeon Master, scaricabile in Italiano dal sito del 5° Clone (Costruire una città).

Il punto è che alla creazione di una città và dedicato molto tempo, se non ci si appoggia a qualche generatore automatico. Questi però non sono alla portata di tutti, anche perchè sono quasi tutti in Inglese. Vorrei farne uno io in Italiano, ma purtroppo quelle regole non sono presenti nell’SRD (a tal proposito ho aggiornato l’nSRD).

Quindi la sfida è questa: inventiamo insieme un sistema d20-compatibile per generare una città! Scrivete i vostri commenti qui sotto! Non dovrebbe essere troppo complicato, e la vostra esperienza di gioco ne migliorerà la qualità!

Edit 11/09/2013: Nuovo articolo sul tema
http://www.mephit.it/blog/2013/08/prima-bozza-del-generatore-di-citta/

16 commenti

  1. mmm…
    non penso sia una cosa complicatissima
    secondo me è necessario fissare una tabella che contiene i quartieri possibili (sulla falsa riga di quello che hanno fatto con il WE) con dei range da cui, con dei random, andare a pescare la composizione della città.
    Il tutto dovrà ovviamente essere pilotato da alcune impostazioni che dovrà indicare il master di turno (es. grandezza della città, razze consentite, culti possibili …)

    mm… mm…
    pensandoci un po la cosa è molto espandibile, per aumentare il livello di dettaglio della città, mi vien in mente che si potrebbero mettere dei quartieri che non possono coesistere nella stessa città o che comunque hanno bassa probabilità di essere presenti nella stessa città(Es. Elfi e Drow)
    oppure categorie che escludono automaticamente alcuni tipi di quartieri
    (es. città sotterranea dei nani, non potrà avere il quartiere degli elfi …)

    sarebbe interessante poi generare in modo casuale eventuali intrighi politici.. ma qua forse si va oltre quello che ti interessa

  2. Non sarebbe complicato se si prevedesse un solo unico tipo di struttura cittadina o di modello urbanistica, ma se si vuole un minimo di attendibilità, servirebbero letteralmente centianaia di strutture e modelli differenti, con elementi culturali e geologici…

    Al mondo, anche solo guardando tutti i tipi di villaggi di capanne di paglia e fango esistiti ed esistenti si trovano centinaia di diverse configurazioni, con differenti utilizzi degli spazi e delle costruzioni a seconda della cultura, della religione o dell’atteggiamento degli abitanti, eccetera…

    Il d20 aggiunge a questo anche gli elementi fantastici, quali città per maghi che levitano, materiali esotici come cristallo o alberi viventi, strutture per creature non umanoidi, eccetera…

  3. Sicuramente l’argomento è espandibile all’infinito, ma se si vuole riuscire a creare qualcosa di automatizzato è ovviamente necessario andare a semplificare, approfondendo il tutto in fasi successive.
    Detto questo, secondo me, l’importante in prima battuta è creare un sistema che possa poi essere ampliato senza grossi problemi.

    idee?

  4. Dipende da cosa devi farci con la città… se ti serve solo come elemento descrittivo oppure se ci devi ambientare un’avventura
    Nel primo caso dvrebbe bastare un sistema di tabelle che in funzione di alcuni parametri che decide il master, ad es. dimensioni città, ricchezza della città, tipologia di città(commerciale, agricola,ecc) decida il numero e il tipo di edifci a grandi linee (es un tot di abitazioni, di laboratori di artigiani, di negozi, edifici pubblici, ecc)

  5. jure ti ricordo che sono in possesso di una tabella (creata con il foglio elettronico) piena di macro dove e possibile fare tutto quello sopra detto dai miei “colleghi”…ricorda pero che e solo popolazione, razze e via di seguito, non si vede la citta ma e pur sempre utile

  6. @lorddragon93
    ok, mandamelo via mail, grazie!

    @tutti
    Come dice Claudio, più che dall’architettura partirei dai “bisogni di gioco”. Non pretendo creare una città iper-dettagliata, piuttosto voglio fornire ad un master pigro o colto alla sprovvista (quindi senza bonus DES ghghgh) le risposte ai classici bisogni dei giocatori: locande, biblioteche, negozi, cosa ci trovo, chi comanda e come, personaggi di rilievo, indole e ricchezza del popolo, e via così. Naturalmente in seguito nulla ci vieta di arricchire di dettagli il generatore. Direi che un elemento di partenza fondamentale è il numero di abitanti.

    @Corrado
    Vista la tua grandissima passione storica, puoi darci qualche indicazione? La situazione nel Basso Medioevo è un esempio adatto alle nostre esigenze? Che probabilità c’erano di incontrare piccoli/medi villaggi, o grandi città? Quanto erano popolate?

  7. Il medioevo è un periodo lungo (va dal 476 al 1492, secondo i più) in cui la tipologia e la funzione dei centri abitati è cambiata molte volte, anche a seconda della parte di mondo di cui si parla…

    In europa ci sono stati alti e bassi, ma fondamentalmente l’urbanizzazione rimase scarsa dalla caduta dell’impero romano all’avvento di Carlo Magno (l’era oscura, come viene definita), ovvero per i primi 4 secoli circa…
    Le città romane finirono in rovina e vennero usate come “cave” per i materiali da costruzione… La vita si concentrò nelle campagne, dove i vari signori locali potevano offrire una qualche protezione e dove si era un bersaglio minore per le scorrerie dei barbari…

    Con il ritorno dell’impero e di una relativa stabilità politica, i commerci ripresero e così l’urbanizzazione… Nacquero moltissimi centri abitati, spesso attorno a mercati posti lungo vie di comunicazione o vicino ai porti… E’ il periodo della nascita dei comuni e degli stati cittadini e nazionali…
    Le città con più di 5000 abitanti erano davvero pochissime, comunque… Il tipico centro abitato importante era un paesotto rurale o commerciale di qualche centinaio di abitanti fortificato in qualche modo…

    Ovviamente se si va a guardare la situazione di altre terre, come l’impero arabo, l’impero bizantino, l’impero persiano o l’impero cinese, la situazione dei centri abitati era differente, come anche la loro struttura…
    Erano differenti anche i gradi di alfabetizzazione e di conoscenze scientifiche, che in europa erano praticamente banditi, spesso grazie alla ricchezza portata dal controllo delle principali vie di commercio mondiale o dei beni più richiesti… Questo arricchiva le città di strutture architettoniche e ingegneristiche che in europa erano fantascienza…

    Se si va a guardare l’antichità, o addirittura la preistoria, si possono trovare città e centri abitati più grandi ed evoluti di quelli presenti nel medioevo, ma organizzati in maniera ancora differente e con popolazioni più ampie (ad esempio, Woodhenge, la struttura ad anello collegata a Stonehenge, due volte all’anno diventava una città di capanne con circa 100,000 abitanti, riunitisi lì solo per le celebrazioni religiose, il culto dei morti e i matrimoni)…

    Si tratterebbe in ogni caso di possibili modelli “storici” di città, ciascuno comprendente una scala completa da semplice villaggio a grande metropoli, ma con valori di popolazione variabili da modello a modello e da epoca a epoca…

  8. allora corra, ho sei wikipedia vivente o si un malato di storia lol cmq si hai detto bene, io nelle mie citta uso il carattere alto medioevo (periodo dove si ipotizza sia stata inventata la polvere da sparo dai cinesi) perche voglio che i miei pg possano usare sia i fucili che le classiche armi medioevali

  9. @lorddragon93
    In verità le prime testimonianze dell’esistenza della polvere da sparo si hanno nel Basso Medioevo (che segue l’Alto) ma immagino che tu intendessi quello 🙂

    @tutti
    direi che per iniziare potremmo basarci su una civiltà centro-europea dell’Alto Medioevo (dall’anno 1000 alla scoperta delle Americhe).
    Come popolazione propongo “a naso” questa suddivisione:

    fino a 6000 abitanti = metropoli
    fino a 3000 abitanti = grande citta’
    fino a 1000 abitanti = piccola citta’
    fino a 500 abitanti = paese
    fino a 200 abitanti = villaggio

    …controproposte?

  10. qui ce lo zampino di quello che ti ho dato io XD
    cmq si quando fu non ricordo l’importante e che sparano lol

  11. Ora ho notato che sono diversi: il primo è l’opera omnia sulla società magica medievale dell’Europa Occidentale; il secondo è un abstract ampliato per le città, le metropoli, i paesi, i conglomerati abitativi insomma.

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